La formidabile saura Java Darche, una delle campionesse più amate e veloci dell’inizio degli anni duemila si è spenta all’età di 29 anni, circondata dall’affetto dei suoi allevatori e proprietari storici, i coniugi Christian e Valérie Postaire, presso i quali si godeva una meritata pensione dopo la chiusura della celebre Écurie Darche avvenuta nel 2024.
Figlia di Baccara du Pont, Java Darche iniziò la sua scalata verso il successo già a due anni, debuttando con una vittoria sulla pista di Caen. Nel corso della sua lunga e gloriosa carriera, è stata plasmata da grandi interpreti del training francese come Philippe Lambert, Pascal Follain, Fabrice Souloy e, infine, Thierry Duvaldestin, sotto la cui guida ha concluso un percorso agonistico impressionante: 12 vittorie e oltre un milione di euro di somme vinte.
Java Darche trovò la sua consacrazione definitiva sulle nostre piste. Grazie alla sua velocità al via e a una grinta leggendaria, divenne una vera specialista dei nostri grandi premi, siglando un prestigioso “triplete” di Gruppo I nel biennio 2003-2004: la sua scalata iniziò con il Gran Premio Palio dei Comuni del 2003 a Montegiorgio, dove infiammò il pubblico marchigiano con una prestazione magistrale, per poi proseguire l’anno successivo a Milano con la vittoria nel Gran Premio U.N.I.R.E. che ne confermò lo status di stella internazionale. Il culmine di questo straordinario filotto arrivò sempre nel 2004 con il trionfo nel Gran Premio Città di Montecatini, una delle corse più sentite e difficili del calendario italiano, conquistata nella magica notte di Ferragosto al Sesana.
