ALESSANDRO BECCU (CHILIVANI) – “GESTIONE IPPODROMI: NECESSARIA UNA STERZATA”

18 Gennaio 2025

L’ippica in Sardegna gode indubbiamente di un rapporto privilegiato con le istituzioni locali, non è un mistero che parte del Montepremi al traguardo delle corse che si svolgono nell’isola sia finanziato dalla Regione a Statuto Autonomo, tuttavia questo non ha  prodotto un adagiamento sugli allori da parte degli imprenditori locali, a livello di ippodromi. Alessandro Beccu, Amministratore Unico della Prometeo, società in house del Comune di Ozieri titolare e gestore dell’ippodromo di Chilivani, è tra quelli che crede che si debba sempre lavorare in ottica futuribile, un passettino avanti alla volta.
Lo scorso anno il 14 settembre, in occasione della tappa sarda del Palio delle Regioni, manifestazione fortemente voluta dal Masaf e svoltasi in concomitanza con lo svolgimento della 98.a edizione del Derby Sardo, sono state gettate le basi per quella che è un rilancio importante di una struttura che da sempre rappresenta il fulcro dell’attività ippica sarda: “Possiamo sicuramente dire – ha dichiarato Beccu a Grande Ippica Italiana –  che veniamo da un passato in cui l’ippodromo di Chilivani, pur rappresentando l’ippica leader in Sardegna è stato forse un po’ marginalizzato. Per questo abbiamo accolto con grande favore l’idea e il processo di classificazione degli ippodromi presentato dal Masaf e ad esso abbiamo collegato studi e progetti di sviluppo importanti. Siamo convinti che le istituzioni accompagneranno la nostra realtà nella crescita di numeri che sono già importanti. D’altronde abbiamo la media di partenti più alta d’Italia e circa 200 cavalli stanziali. Ovviamente il ruolo dell’angloarabo  è estremamente importante nella nostra attività e per questo abbiamo confermato tutti gli appuntamenti di spicco per questa fascia di cavalli.”
Non solo corse, però, anche tutto ciò che è propedeutico alle stesse rientra nella fascia di interesse  e di operatività dell’ippodromo di Chilivani, Non è un caso come uno dei progetti più importanti per il futuro sia quello dell’Academy: ”Il comparto — sottolinea Beccu — necessita di figure professionali che possano dare il proprio contributo alla filiera ippica, che può essere volano per il rilancio del comparto in Sardegna. Abbiamo quindi ideato l’Academy, a cui stiamo lavorando alacremente, per preparare i futuri tecnici, fantini, artieri e altre figure dedicate per l’ambito equestre. Diciamo che l’obiettivo finale è quello di creare una scuola di fantini stanziale ed effettiva. Del resto sappiamo tutti come la Sardegna sia una terra estremamente fertile in questo senso, ci sono tanti sardi tra i migliori fantini del mondo. Il Sottosegretario al Masaf con Delega all’Ippica La Pietra quando è venuto da noi a settembre è rimasto favorevolmente impressionato da questo nostro progetto. L’Academy mira a dare un riconoscimento professionale reale a tutti coloro che si impegnano e lavorano in questo settore.
La vostra attività rappresenta un po’ l’emblema dell’ippica 2.0 vista soprattutto dalla prospettiva degli ippodromi? 
“La gestione degli impianti ha bisogno di una sterzata all’insegna della modernità. Ristrutturazione degli spazi, adeguamento dei servizi, ampliamento dell’area giochi e apertura dei nostri spazi per eventi e incontri, E’ necessario unire e coniugare la passione per il mondo dell’ippica alle attività quotidiane della collettività. Ciò permetterà di far vivere l’ippodromo sempre, un rilancio, quello a cui tendiamo, senza precedenti per uno spazio storico della Sardegna, da preservare anche per le generazioni future”.
 

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