la scorsa settimana il neo eletto Consiglio Direttivo di Unione Proprietari Galoppo si è riunito per la prima volta.
La prima decisione da prendere, come previsto dallo Statuto, è stata l’elezione di Presidente e Vice per il triennio 2025 – 2027, il Consiglio all’unanimità ha nominato:
Presidente UPG: Antonio Viani
Vicepresidenti UPG: Moreno Meiohas e Pierangelo Pavesi
“Ringrazio il Consiglio per la fiducia che mi è stata confermata – ha dichiarato il neo presidente – che mi sprona a lavorare ancora meglio e di più. Sono convinto che con l’aiuto dei miei Vicepresidenti e il supporto di tutto il Consiglio Direttivo potremo raggiungere i traguardi prefissati. Il Consiglio vi assicuro che sta già operando a pieno regime.
A questo proposito ritengo molto importante l’avvio da parte ministeriale della procedura per istituire la Commissione di valutazione della qualità degli Ippodromi. Questo passaggio porterà alla creazione di una figura di controllore fondamentale se davvero vogliamo riformare il nostro settore. Diciamo che è lo step successivo dopo la pubblicazione della Classificazione.
Lo sosteniamo da tempo, il tema Ippodromi è centrale e le situazioni critiche che stiamo vivendo in questo periodo lo dimostrano ancora di più. Non possiamo più permettere che i soldi pubblici delle sovvenzioni vengano distribuiti senza un reale controllo e senza una rendicontazione.
Proprio per dare un contributo ancora maggiore alla buona riuscita di quanto sopra, UPG si è resa disponibile con il Ministero a coadiuvare le future Commissioni formate da funzionari di gara e veterinari. Ritengo che l’esperienza dei Proprietari, assieme a quella di allenatori e fantini, sarebbe essenziale per valutare le strutture dal punto di vista dell’accoglienza e della loro funzionalità. Un servizio che oggi UPG e le altre Associazioni di Categoria, mediante ANG, con spirito costruttivo già in parte svolgono, vista la presenza ai vari sopralluoghi che ahimè in alcuni ippodromi sono diventati una costante quasi settimanale, ma sarebbe opportuno ragionare su un cambio di passo con l’inserimento delle categorie, che consentirebbero alle Commissioni di lavorare con una efficacia ancora maggiore e alla fine davvero premiare chi, tra gli ippodromi, lavora meglio. Il settore ne avrebbe un grande giovamento.”
UPG, in collaborazione con Anac si è impegnata a rieditare l’Annuario del Galoppo. Pubblicazione che racconta nei particolari quanto avvenuto al galoppo, in Italia e non solo, nell’anno appena finito, rappresenta un grande sforzo economico e organizzativo per UPG: ” Ritengo che promuovere la cultura ippica sia dovere della nostra Associazione e indice di vitalità del settore” – ha concluso Viani.