La Commissione di Disciplina di Appello del settore ippico del Masaf ha negato a Mauro Baroncini la sospensione dell’esecutività delle decisioni adottate in data 8/1/2025 dalla Giuria in funzione presso l’ippodromo di Milano.
In occasione del Premio Pantera del Pino è stato infatti comminato al professionista un anno di squalifica (a tutto il 9/1/2026) e una multa di 2000 euro per “effettuazione di pratiche proibite il giorno della corsa sul cavallo Filly Mail con somministrazione di sostanza tramite sonda rino esofagea”.
Nel dispositivo si legge in particolare che “l’infrazione contestata per violazione della normativa antidoping, risulta essere norma speciale che deroga a quella generale; trovando pertanto, salvo ogni altro approfondimenti nel merito del giudizio; rispondenza circa la condotta accertata, così come formalizzata nel provvedimento gravato, circostanze queste ultime che non depongono per l’esistenza del “fumis boni iuris.”
Inoltre la Commissione ha “ritenuto l’insussistenza del periculum in mora, in ragione del fatto che il rpesente procedimento, in luogo di quanto dedotto dall’impugnante, sarà trattato nel merito, alla udienza già fissata del 14/2/2025”.
Sentito sulla vicenda, l’avvocato Giovanni Sibilio, difensore di parte del sig. Baroncini, ha dichiarato che “essendo gia stata fissata l’udienza per il giorno 14 febbraio, in quella data contiamo di dimostrare la completa estraneità ai fatti del nostro assistito Mauro Baroncini.