Marco Smorgon, piemontese, è un allevatore, allenatore, driver e proprietario di cavalli che gravita intorno a questo mondo da oltre quarant’anni. Nel suo palmares sono presenti vittorie prestigiose e sogni realizzati. L’unico rammarico porta il nome di Zinzan Brooke, il suo pupillo, trottatore che ha avuto la sfortuna di competere in un’epoca in cui scendevano in pista fenomeni del calibro di Varenne, Fan Idole, Geneal du Pommeau e Viking Kronos. Ma ha modellato numerosi cavalli tra i quali Vivid Wise as o più recentemente Golden Gio, il cavallo più chiacchierato del momento.
Marco, hai numerosi ruoli: qual è quello che ti veste a pennello?
Sicuramente fare l’allenatore. Mi piace vedere crescere e vincere i puledri che ho seguito fino dalla doma. I successi dei miei allievi in Francia, a Vincennes, mi hanno esaltato e reso orgoglioso.
Quindi ami varcare i confini e “infastidire” i francesi?
Non ti nego che mi piacerebbe vincere il Prix D’Amerique con un cavallo forgiato con le mie mani.
In tutti questi anni di duro lavoro sei più in debito o in credito con la vita?
C’è chi nasce con la camicia e chi invece deve impegnarsi più del dovuto per ottenere i risultati. Ecco io non ho avuto quel privilegio. La mia non è stata una carriera facile. Mi sono costruito tutto da solo e con fatica. Ma ne è valsa la pena.
Dopo Vivid Wise as, sei alle prese con Golden Gio. La collaborazione con la Bivans è solida e si consolida sempre di più?
E’ una scuderia molto importante che investe molti soldi. Dopo tanti anni, Antonio Somma, che fa da manager ai suoi cavalli, ha trovato la quadratura del cerchio acquistando e allevando cavalli di grande fattura.
Face Time Bourbon su tutti?
Esattamente. Tra l’altro, Face Time Bourbon, si sta distinguendo anche come stallone, i suoi figli sono una garanzia. Ready Cash che si è rivelato il migliore da questo punto di vista, ha trovato un degno rivale nell’attività riproduttiva.
Come il figlio, Golden Gio. Questo campioncino chi ti ricorda?
Dal punto di vista morfologico il padre, Face Time Bourbon. Per il carattere espresso in corsa mi ricorda Vivid Wise as, la mamma è la sua sorella piena, perchè gli piace attaccare gli avversari. Una miscela di qualità esplosiva. E’ un cavallo che ancora deve perfezionarsi, è ancora un “ bambinone”, ma possiede tutti i numeri giusti per affermarsi. Pagella da dieci in quasi tutto: carattere, qualità, morfologia e ribadisco genealogia super. Si adatta a tutte le distanze soprattutto a quelle lunghe dove in questo momento non ha avversari.
Che programmazione avete previsto per lui?
Lunedì, Antonio Somma, di ritorno da Parigi, si è fermato da me in scuderia. Abbiamo deciso che correrà il Giovanardi a Modena ad Aprile e poi vedremo se partecipare al Nazionale oppure andare a Napoli. Andiamo per step.
Chi lo guiderà in Italia?
Simone Mollo, il fidanzato di mia figlia Evita. Vorrei aggiungere un ringraziamento che va ai proprietari di Golden Gio per avermi confermato la fiducia. Antonio Somma e i nuovi proprietari Giuseppe Franco ed il padre, proprietari di Zacon Gio, un sodalizio, il loro, che si consolida. Con gli amici veri si dividono i rischi, ma soprattutto si condividono le gioie.
L’unione fa la forza.
Nella foto Vivd Wise As che vince il Gp Anact ad Agnano. Trainer e driver Marco Smorgon