Anche l’ippica britannica di questi tempi programma al meglio il proprio calendario e cerca di incentivare quelli che sono gli appuntamenti più importanti della propria stagione. Nick Smith, direttore delle gare e degli affari pubblici di Ascot, ha annunciato nei giorni scorsi iniziative importanti a favore dell’ippodromo del Berkshire. Prima tra tutte quella di promuovere al meglio le King George VI & Queen Elizabeth Stakes aumentandone il montepremi di ben 250mila sterline (da, un milione 250mila a un milione e mezzo) facendola così diventare la corsa più ricca dell’anno in quello che viene definito l’ippodromo della regina, superando così anche le Champion Stakes. Non solo, ma per incentivare la partecipazione alla corsa di cavalli importanti e battere la concorrenza di altre prove che si corrono quasi simultaneamente nel resto d’Europa, si è deciso di rimborsare l’importo versato in sede di iscrizione ai proprietari dei cavalli che prenderanno effettivamente parte alla corsa (ovviamente l’iniziativa non riguarderà i cavalli supplementati ovvero quelli iscritti tardivamente con una sovrattassa). Insomma l’obiettivo è anche quello di rendere le King George (che si disputano nell’ultimo week-end di luglio) un vero contraltare continentale rispetto al Prix dell’Arc de Triomphe con il vantaggio non trascurabile in termini di frequentazione, di essere aperto anche ai castroni.