L’ultimo atto del Meeting d’Hiver: a Vincennes va in scena il gran finale

26 Febbraio 2026

Dopo quattro mesi di corse entusiasmanti, l’ippodromo di Paris-Vincennes propone la sua ultima riunione del Meeting d’Inverno sabato 28 febbraio. Il programma è eccezionale e prevede dieci corse, tra cui tre emozionanti Gruppi 1 e due Gruppi 3. Il piatto forte della giornata è rappresentato da due spettacolari “corse a inseguimento” cariche di suspense: il Prix de Sélection – Prix Face Time Bourbon e il Prix des Centaures. Si tratta di un finale di stagione imperdibile che vedrà in azione i migliori driver e jockey del panorama internazionale.

Prix de Sélection – Prix Face Time Bourbon: Liza Josselyn alla prova della velocità

Il Prix de Sélection – Prix Face Time Bourbon adotta una formula atipica e spettacolare: una corsa a inseguimento al sulky sulla distanza dei 2.200 metri, dove i cavalli di 4 anni partono con un vantaggio di 25 metri rispetto ai soggetti di 5 e 6 anni. Nove eccellenti protagonisti hanno accettato la sfida, tra cui Liza Josselyn, una delle regine dell’inverno con tre successi. La protetta di Nicolas Bazire ha onorato le proprie origini, essendo figlia di due vincitori del Prix d’Amérique, Ready Cash e Belina Josselyn. Dopo la vittoria nel Gruppo 1 Critérium Continental, che le aveva aperto le porte del Campionato del Mondo, il suo entourage ha preferito preservarla per evitarle uno scontro troppo duro. Resta da vedere se riuscirà a superare l’handicap della distanza, anche perché Maitre Jacques e Maestro Vrie, partendo al primo nastro, non hanno intenzione di aspettarla, così come i coetanei L’As Desbois e Lovino Bello che saranno avversari molto pericolosi.

Prix des Centaures: Lionheart contro Kapaula de l’Epine

Il Prix des Centaures rappresenta l’equivalente al trotto montato del Prix de Sélection. Saranno in dodici specialisti della disciplina, con soli tre “cadetti” al primo nastro. Lionheart dovrebbe dunque giocare un ruolo di primo piano nonostante l’handicap iniziale; l’allievo di Nicolas Bazire vanta titoli di altissimo livello, inclusa la vittoria nel Gruppo 1 Prix des Elites ottenuta a settembre proprio sul percorso odierno. A contendergli il successo ci sarà Kapaula de l’Epine, reduce dalla vittoria nel Prix de l’Île-de-France. La cavalla di Jérémy Van Eeckhaute sembra in grado di confermare la sua forma sulla Grande Pista, a condizione di restare corretta di andatura.

Prix Henri Desmontils: le ambizioni di Jeroboam d’Erable

Il terzo Gruppo 1 della giornata è il Prix Henri Desmontils, rivolto ai trottatori più esperti nella disciplina del montato sulla distanza impegnativa dei 2.850 metri. Dieci concorrenti si sfideranno in una prova che vede al via molti protagonisti del Prix de Cornulier dello scorso 18 gennaio. Jeroboam d’Erable, reduce da un eccellente terzo posto nel Campionato del Mondo, possiede il potenziale per puntare alla vittoria, ma dovrà vedersela con Jean Balthazar e Ideale du Chene, rispettivamente quarto e quinta nel Cornulier. Meritano una menzione speciale anche L’Ecrin d’Or, vincitore del Prix du Président de la République 2025, Je M’Envole, Keengame e la campionessa uscente Hirondelle du Rib.

Con questa giornata stellare, Vincennes saluta il suo pubblico per una breve sosta. Il tempio del trotto osserverà infatti un periodo di riposo prima di riaprire ufficialmente i battenti venerdì 20 marzo, data che segnerà l’inizio del Meeting di Primavera.

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