Non si sono ancora spenti gli echi della gran bella vittoria di Hokkaido Jiel nel Prix d’Amerique, che già si parla della sua prima rivincita: il prix de France, 2100 metri con l’autostart, al quale mancano quasi due settimane (si correrà domenica 8). Sebastian Ernault, secondo con Josh Power ha già annunciato l’intenzione di voler correre quella che in Francia viene definita la “Speed Race” anche se non sarà lui probabilmente a guidarlo avendo preso un appiedamento per l’uso della frusta che potrebbe tenerlo fuori gara per il Prix de France. Nel caso potrebbe essere David Thomain il candidato a salire sul sulky di Josh Power. Potrebbe così materializzarsi subito la grande rivincita tra i primi due dell’Amerique visto che anche Jean Luc Dersoir ha manifestato la volontà, se non ci saranno intoppi, di scendere in pista con Hokkaido Jiel nuovamente proprio l’8 febbraio
Anche la coppia svedese della Stall Zet, Epic Kronos e Francesco Zet dovrebbe essere al via del Prix de France per lo meno stando a quanto dichiarato dal manager Anders Malmrot che non ha mancato di esprimere un pizzico di rammarico per due piazzamenti (3° e 8°) che con un po’ di fortuna in più avrebbero potuto essere migliori. I due cavalli comunque si fermeranno a Grosbois in questo periodo proprio in vista dell’impegno della seconda domenica di febbraio.
Detto che invece, come dichiarato ieri, Frank Gio andrà direttamente al Paris, una possibilità è stata aperta dal team di Harmony du Rabutin, quinta sul traguardo, ma poi squalificata per qualche passo falso determinato dal fatto di non riuscire a trovare lo spazio per sprintare tra Josh Power e Epic Kronos. David Bekaert era molto rammaricato perché convinto (e non solo lui) di poter addirittura vincere, da qui la voglia di cercare il riscatto appena possibile.
Voglia di riscatto anche da parte del team di Inmarosa. La cavalla protagonista di quel rallentamento che ha parzialmente danneggiato Frank Gio dovrebbe essere comunque al via nel Prix de France come ha dichiarato Leo Abrivard. “La cavalla non ha evidenziato alcun problema fiico, ha avto solo un percorso difficile. Noi abbiamo corso per vincere, d’altronde era un’occasione unica.”
Non ci sarà invece Immortal Doc. Fredrik Wallin, sia pure soddisfatto per il sesto posto del suo allievo, ha confermato che il prossimo obiettivo sarà quello del prix de Paris del 22 febbraio.
C’è comunque ancora tempo per completare la lista anche se al momento non risultano iscritti cavalli italiani.
