Dalla Francia arriva una triste notizia con la scomparsa, a 28 anni di Jag de Bellouet, allievo di Christophe Gallier se non dominatore, sicuramente grandissimo protagonista della scena del trotto europeo tra il 2004 e il 2006. Nato nel 1997 da Viking’s Way e Vaunoise, è stato forse uno degli ultimi esempi di soggetto totalmente eclettico. Capace di vincere tre volte il Prix de Cornulier al montato, ma anche di dominare nel 2005 il Prix d’Amerique. E’ stato infatti l’ultimo trottatore a centrare quello che può essere definito un “doppio” storico (Cornulier/Amerique) di due corse che, tra l’altro si disputano tradizionalmente a una settimana di distanza. Nel 2006 vinse sia l’Amerique a Parigi che l’Elitloppet a Solvalla, ma venne squalificato a causa di un “doping” per il diclofenac, un antidolorifico e antinfiammatorio per il quale erano stati calcolati male i tempi di sospensione. Tra i suoi trionfi anche il triplo successo nel Prix de L’Atlantique e un record di 1.09.9 sul miglio realizzato nel 2006. Sono comunque 36 le sue vittorie in carriera con un bottino di somme vinte di oltre 4,2 milioni di euro.