Con la pubblicazione sul sito del MASAF del decreto Capo Dipartimento n. 363730 del 24/07/2026 la Direzione Generale per l’Ippica ha approvato le Linee guida per l’utilizzo dei sistemi di tracking nell’ambito delle corse e delle manifestazioni ippiche, previste dai criteri per la definizione del calendario 2027. Il provvedimento disciplina i requisiti tecnici e funzionali dei sistemi, le modalità di acquisizione, utilizzo e interoperabilità dei dati e i criteri per la loro integrazione con il canale televisivo dell’ippica e con gli altri sistemi di produzione e diffusione delle immagini e delle informazioni sulle corse.
L’introduzione dei sistemi di tracciamento avverrà progressivamente, con priorità assegnata ai Grandi Premi e alle corse di maggiore rilievo tecnico e internazionale. Modalità e tempi di applicazione saranno individuati tenendo conto delle caratteristiche delle singole manifestazioni, della disponibilità delle infrastrutture e dei sistemi tecnologici necessari e degli ulteriori criteri definiti nelle Linee guida.
Una delle principali novità riguarda la programmazione delle giornate di maggiore rilevanza: per le riunioni che ospitano Grandi Premi di Gruppo 1 del trotto e Corse di Gruppo del galoppo in piano e in ostacoli, la disponibilità di un sistema di tracking conforme ai requisiti fissati dal MASAF costituirà elemento di valutazione ai fini dell’attribuzione delle relative giornate di corsa.
Il provvedimento nasce anche da un percorso di concertazione con le Società di corse, le associazioni di categoria, il provider televisivo nazionale e i provider di tracking che hanno partecipato alla fase di sperimentazione. L’obiettivo indicato dal decreto è definire criteri omogenei per favorire l’innovazione tecnologica, migliorare la comprensibilità e l’attrattività delle corse e rafforzarne la valorizzazione televisiva, digitale e commerciale anche in chiave internazionale.
I dati raccolti potranno essere integrati con il canale televisivo dell’ippica e con gli altri sistemi di diffusione delle informazioni sulle corse, nel rispetto delle specifiche tecniche previste e della normativa nazionale ed europea sulla protezione dei dati personali. L’attuazione del decreto non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato; eventuali attività con effetti finanziari dovranno essere oggetto di autonomi provvedimenti con preventiva individuazione della copertura.
