La situazione ippodromi sembra destinata a tenere banco non solo in Italia. Di queste ore, infatti, la notizia che l’attuale gestione dell’ippodromo parigino di Vincennnes è stata prorogata fino al 31 agosto 2025. Tutto ciò in attesa di capire cosa accadrà con la nuovaconcessione. Il Comune di parigi ha stabilito un canone annuo di 10 milioni di euro che sembra fuori portata e lo avrebbe fatto basandosi sui canoni proposti da France Galop per le concessioni di Longchamp e Auteuil. Profondamente contrario a tale ipotesi il presidente di Le Trot Jean Pierre-Barjon.
Secondo la stampa francese i massimi dirigenti del trotto transalpino starebbero anche predisponendo un piano B, ovvero quello di verificare la possibilità di renbdere il tracciato della pista di Enghien in qualche modo simile a quello del Plateau de Gravelle in modo da poter poi spostare tutta l’attività in questo impianto. Insomma se non si arriverà a un accordo si potrebbe anche prefigurare l’ipotesi di costruire una pista quasi identica nel secondo impianto parigino.