L’Ippodromo di Chilivani saluta la stagione 2026: sette corse, tre classiche e una tripletta della Scuderia San Giuliano

27 Settembre 2026

Si è conclusa sabato 26 settembre la stagione estiva-autunnale dell’Ippodromo di Chilivani. La ventunesima e ultima giornata ha assegnato i verdetti di sette corse, tra cui il 51° Criterium Sardo, il 69° Gran Premio Sardo e il XXVI Omnium Anglo-Arabo. Una giornata caratterizzata dalla tripletta della Scuderia San Giuliano nel Criterium, dalle tre vittorie del fantino A. El Rherras e dai successi di Ienry Mouth e Giamaica Debonorva nelle ultime due Classiche dell’anno. Le corse si sono disputate su terreno dichiarato buono. 

Ad aprire il pomeriggio è stato il Memorial Antonio Sanna, disputato sui 2100 metri, che ha visto imporsi Matador, montato da S. Valenzasca e allenato da F. Brocca, con il tempo di 2’24″0. Una vittoria netta, con ben 25 lunghezze di vantaggio su Sa Pruna, seconda con G. Chessa. Terza posizione per Capichera Gold, montato da A. Lai, a cinque lunghezze e mezza dal secondo classificato. 

La seconda corsa, il Premio FIDAS Ozieri, ha premiato Imperadoreardarese, che con D. Cirocca in sella e A. Cottu come allenatore ha completato i 1600 metri in 1’44″6. Alle sue spalle Idolo Osilese, montato da A. Mereu, staccato di una corta incollatura, mentre Ivanoo, con A. Fele, ha conquistato il terzo posto a quattro lunghezze e mezza. 

Il Criterium Sardo è un trionfo della Scuderia San Giuliano

Il 51° Criterium Sardo – Memorial Stefano Cherchi ha regalato uno dei risultati della giornata. La corsa sui 1600 metri, riservata ai cavalli di due anni, si è conclusa con una tripletta della Scuderia San Giuliano, che ha occupato tutti e tre i gradini del podio.

A conquistare la vittoria è stata Furia de L’Alguer, montata da S. Diana, che ha fermato il cronometro a 1’40″6. Secondo posto per Llamp de L’Alguer, con N. Murru, a mezza lunghezza dalla vincitrice. A completare il podio Sole de L’Alguer, montata da A. El Rherras, a una lunghezza dal secondo classificato.

Un risultato che ha visto protagonista anche l’allenatore L. Chessa, responsabile della preparazione di tutti e tre i cavalli, e che ha consegnato alla Scuderia San Giuliano l’intero podio della storica competizione. 

Il successo della scuderia è proseguito nella quarta corsa, il Memorial Giovanni Carta, disputato sui 1800 metri. A vincere è stato Divino, montato da N. Murru e allenato ancora da L. Chessa, con il tempo di 1’59″6. Secondo posto per Goleador, con S. Saiu, a tre quarti di lunghezza, mentre Gaias, montata da G. Angius, ha concluso in terza posizione a due lunghezze e un quarto.

La quinta corsa, il Premio Tula Mangimi, ha portato un’altra vittoria alla Scuderia San Giuliano grazie a Invicta, montata da A. El Rherras e allenata da L. Chessa. La vincitrice ha completato i 1800 metri in 2’01″9, precedendo di tre quarti di lunghezza Ista di Gallura, con A. Fiori. Terzo posto per Itria de Zamaglia, montata da S. Saiu, a una lunghezza dalla seconda classificata. 

Ienry Mouth conquista il 69° Gran Premio Sardo

Il penultimo appuntamento della giornata è stato il 69° Gran Premio Sardo, Classica sui 2400 metri della pista in erba.

A conquistare la vittoria è stato Ienry Mouth, di proprietà di Giovanni Moro, allenato da L. Chessa e montato da A. El Rherras. Il cavallo ha completato la distanza in 2’36″0, imponendosi con quattro lunghezze di vantaggio su Ideosa, montata da F. Dettori e allenata da F. Brocca.

A completare il podio Ivan Sardo, con G. Fresu in sella e L. Godani come allenatore, terzo a due lunghezze e tre quarti dal secondo classificato.

Il risultato ha aggiunto un altro successo alla giornata di L. Chessa e ha rappresentato la seconda vittoria personale di A. El Rherras, già vincitore del Premio Tula Mangimi con Invicta. 

Giamaica Debonorva firma l’ultima vittoria della stagione

A mettere il punto conclusivo alla stagione 2026 è stato il XXVI Omnium Anglo-Arabo – Memorial Dr. Lucio Gratani, disputato sui 2600 metri.

L’ultima corsa dell’anno è stata conquistata da Giamaica Debonorva, di proprietà di Graziano Baule, allenata da P. Canu e montata da A. El Rherras, che ha fermato il cronometro a 2’56″5.

Secondo posto per Eroe de Bonorva, con N. Murru, staccato di due lunghezze, mentre Golden Age, montato da P. Salis, ha completato il podio a ulteriori due lunghezze.

Con questo successo A. El Rherras ha raggiunto quota tre vittorie nella giornata, dopo quelle ottenute con Invicta e Ienry Mouth, chiudendo così il programma con una tripletta personale. 

Il bilancio dell’ultima giornata

La giornata conclusiva ha visto la Scuderia San Giuliano conquistare cinque piazzamenti nelle prime tre posizioni, tra cui tre vittorie: il podio completo del Criterium Sardo, il successo di Divino nel Memorial Giovanni Carta e quello di Invicta nel Premio Tula Mangimi.

Particolarmente significativo anche il risultato dell’allenatore L. Chessa, che ha firmato cinque vittorie nella stessa giornata, aggiungendo ai successi della Scuderia San Giuliano quello di Ienry Mouth nel Gran Premio Sardo.

L’ultima giornata ha così assegnato i sette successi a Matador, Imperadoreardarese, Furia de L’Alguer, Divino, Invicta, Ienry Mouth e Giamaica Debonorva.

Con la vittoria di Giamaica Debonorva nell’Omnium Anglo-Arabo si è concluso il programma agonistico del 2026 all’Ippodromo di Chilivani, che saluta la stagione con i verdetti delle sue ultime sette corse e dà appuntamento al prossimo anno.

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