Programma interessante quello del giovedì al Visarno – Cesare Meli, che aveva in due prove pèer debuttanti divise per sesso i motivi di maggiore interesse tecnico. Tra le femmine ha vinto Duchessa D’Oro, che dopo partenza da “Alice nel Paese delle Meraviglie”, ha inscenato una robusta quanto difficoltosa progressione interna in retta, per allungare bene e vincere con una certa autorvolezza. La figlia di Australia sarà da seguire anche su metraggio maggiore. Le battute sono state capeggiate da Little Garf, autrice di percorso coraggioso, e Kinner che ha impostato in avanti ma è rimasta sul passo. Tempo 1.32.9
Tra i maschi c’era molta attesa per Balliere, ben fisicato al tondino, ma nullo in pista. Al rientro ha probabilmente riscontrato un problema ai testicoli, “saliti” e che gli hanno impedito di esprimersi. Da rivedere. A vincere è stato un compatto figlio di St Mark’s Basilica, 38.500 $ di monta, Doge’s Dream, della milanese scuderia Strassoldo, allenato da Nicolo Simondi. Filato in testa, ha respinto Doppio Sogno prima, ed il ficcante allungo conclusivo di Joie de Chat. Terzo, mostrandosi inesperto e con margini, ha chiuso Mare Enterno.
tempo: 1,33.3
Tra i tre anni sui 2000 metri della pista grande è arrivata la sorpresa di Afromisia, capace di mostrare la forma primaverile, allungando già all’ingresso in retta, per contenere il tentativo esterno di Kess Impact. Nella TQQ successo mai in discussione per Sivastina, capace di sfilare in testa dopo la partenza, allungare già sulla retta di fronte e rendersi intangibile ad un valido The Painter, alla prima in GR e su questa distanza. Marcatore completato da Phil Connors, Light Go e Image of Grif.
