Arc de Triomphe, meteo ancora incerto a Longchamp: atteso terreno veloce

28 Settembre 2026

Le previsioni continuano a cambiare, ma al momento France Galop si attende un fondo “bon souple” per il weekend dell’Arc. Possibili piogge tra lunedì e mercoledì, con irrigazione ancora sul tavolo se il quadro dovesse diventare più secco

A una settimana dal Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, a Longchamp resta ancora molta incertezza sul fronte meteorologico. Le previsioni continuano a cambiare quasi quotidianamente, ma i responsabili dell’ippodromo parigino mantengono al momento l’aspettativa di un terreno piuttosto scorrevole per il grande weekend.

L’unico elemento costante degli ultimi giorni è stato proprio il continuo mutamento degli scenari: la possibilità di una fine del lungo periodo asciutto è stata più volte anticipata e poi ridimensionata.

Secondo Charles de Cordon, responsabile della pista, al momento è prevista la possibilità di qualche pioggia leggera lunedì e di precipitazioni più consistenti tra mercoledì sera e giovedì. Nonostante questo, lo staff di Longchamp si attende per il prossimo fine settimana una lettura al penetrometro compresa tra 3,3 e 3,4, valore corrispondente a un terreno tra il buono e il buono tendente al veloce secondo i parametri britannici e irlandesi.

«Le previsioni continuano a cambiare di giorno in giorno», ha spiegato de Cordon. «Ma dall’8 settembre, subito dopo le prove di preparazione all’Arc, non abbiamo avuto alcuna precipitazione. Al momento sono previste piogge leggere lunedì e quantitativi più importanti tra mercoledì sera e giovedì».

Venerdì il penetrometro segnava 3,3, equivalente a “bon souple”, cioè il lato più scorrevole del buono. Il team di Longchamp punta ora a raggiungere quota 3,2 (“bon”) prima dell’eventuale arrivo della pioggia di lunedì.

Soltanto 48 ore prima alcuni modelli indicavano fino a 25 millimetri di pioggia per giovedì, ma la maggior parte delle previsioni ha successivamente ridotto la stima a meno di 5 millimetri. Le temperature, in ogni caso, dovrebbero essere più basse rispetto a quelle registrate a Parigi nel corso della settimana.

Se il quadro meteorologico dovesse diventare ancora più asciutto, de Cordon non ha escluso un’ulteriore irrigazione a metà della prossima settimana.

In una comunicazione diffusa sabato pomeriggio, France Galop ha indicato come scenario attualmente più probabile per il meeting un terreno “bon souple”. A Longchamp, però, si continua a monitorare una situazione che resta in piena evoluzione.

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