Calandagan verso Ascot per difendere il Champion Stakes

8 Ottobre 2026

Il sei volte vincitore di Gruppo 1 punta al bis nel Qatar Racing Champion Stakes prima di tornare verso la Japan Cup. Il terreno sarà decisivo, mentre la squalifica di Mickael Barzalona obbliga il team a cercare un sostituto

Calandagan è pronto a tornare ad Ascot per difendere il titolo nel Qatar Racing Champion Stakes di Gruppo 1, in programma sabato della prossima settimana. Resta però ancora da definire chi monterà il cinque anni allenato da Francis-Henri Graffard, sei volte vincitore ai massimi livelli.

Nella scorsa edizione del Champions Day, il figlio di Gleneagles si impose davanti a Ombudsman e Almaqam. Successivamente è diventato il primo cavallo proveniente dall’estero dopo vent’anni a vincere la Japan Cup, risultato che gli ha consentito di essere incoronato Longines World’s Best Racehorse 2025.

Proprio la Japan Cup resta il principale obiettivo di fine stagione. Il programma dovrebbe ricalcare quello dello scorso anno: Ascot prima di Tokyo, dopo il breve periodo di riposo seguito al tentativo di conquistare per il secondo anno consecutivo il King George VI and Queen Elizabeth Stakes, concluso alle spalle di Kalpana.

Le condizioni del terreno saranno però determinanti per confermare la partecipazione al Champion Stakes. «Calandagan è tornato davvero molto bene», ha spiegato Nemone Routh, racing manager e direttrice francese dell’Aga Khan Studs. «Martedì ha lavorato molto bene ed è in ottima forma. Penso che la breve pausa dopo Ascot gli abbia fatto davvero bene».

Il via libera definitivo dipenderà anche dal meteo: «Dovremo controllare le condizioni perché, se il terreno diventasse estremamente pesante, non andrebbe ad Ascot. Sappiamo che quel tipo di fondo non gli piace. Ma sta molto bene e, se il terreno sarà accettabile e lavorerà ancora bene la prossima settimana, il programma è quello di correre».

A complicare i piani è arrivata la sospensione di Mickael Barzalona, fantino abituale di Calandagan. Il jockey ha ricevuto due giornate di squalifica per l’uso della frusta dopo la vittoria di sabato nel Prix de Royallieu di Gruppo 1 a ParisLongchamp, ottenuta con Fairy Glen, allenata da Simon ed Ed Crisford.

«La situazione è diventata molto complicata con la sospensione di Mickael Barzalona», ha aggiunto Routh. «Questo certamente non ci aiuta. Probabilmente dovremo trovare un altro fantino e per il momento non siamo ancora andati molto avanti nella scelta».

Routh ha sottolineato anche le differenze regolamentari tra Francia, Gran Bretagna e Irlanda: «Ha ricevuto soltanto due giornate, ma la squalifica è arrivata in Francia e le regole non sono armonizzate. Credo che cinque utilizzi della frusta in Gran Bretagna o Irlanda non verrebbero considerati un’infrazione, mentre qui ne sono consentiti soltanto quattro. Essendo avvenuto in un Gruppo 1, penso che la sospensione sia immediata».

Il problema della monta resta quindi aperto, ma dal punto di vista atletico le indicazioni sono positive. «Ovviamente non è la situazione ideale e non abbiamo ancora deciso cosa fare. Ma concentrandoci sul cavallo, sembra essere perfettamente in linea con il programma».

Per Calandagan la rotta è dunque tracciata: Champion Stakes ad Ascot, terreno permettendo, poi Japan Cup. Prima, però, il suo entourage dovrà risolvere l’ultima incognita e trovare il fantino chiamato a sostituire Barzalona in uno degli appuntamenti più importanti dell’autunno europeo.

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