Bengt Agerup, un nome che a molti appassionati non dice nulla, ma che in realtà è uno dei principali motori del trotto svedesevisto che è il proprietario e fondatore della Stall Zet, la più famosa e vincente scuderia di trotto di Svezia, proprietaria ad esempio di Don Fanucci Zet. Il magnate svedese ha fatto nel settore biotech fondando la società Q-Med poi ceduta e ha creato la scuderia nel 1996.
Da qualche tempo è in contenzioso con il fisco svedese che lo ha dichiarato personalmente fallito per un debito di circa 1,6 miliardi di corone ridotto poi a 1,1 miliardi. Il curatore fallimentare Patrik Kalman sta lavorando sulle società direttamente o indirettamente controllate da Agerup tra le quali ci sarebbe appunto la Stall Zet, ma i giornali svedesi riportano che sebbene finora la scuderia non abbia risentito della questione, in futuro la sua attività potrebbe essere compromessa.
Nel prossimo mese di gennaio dovrebbe iniziare un processo sulla vicenda Agerup. Lo scopo è quello di stabilire se alcuni beni e società con sede a Cipro debbano essere inserite nel patrimonio fallimentare. (tra queste ci dovrebbe essere la società che controlla la Stall Zet). Il procuratore ha dichiarato che “Attraverso la sentenza, dovrei essere in grado di disporre di tali beni e venderli o liquidarli in altro modo. Allo stato attuale – ha proseguito il Curatore Kalman – l’attività di trotto è gestita da una società separata, che dovrebbe essere in grado di proseguire le proprie operazioni. Ma a lungo termine, sì. Dato che fa parte del patrimonio che la procedura fallimentare deve liquidare in qualche modo, si potrebbe trovare un nuovo investitore che la acquisisca, ad esempio.”
Secondo quanto riportato dalla stampa svedese la Stall Zet era precedentemente di proprietà della società Lyftet Holding BV, fondata da Ågerup nei Paesi Bassi, alla quale erano state trasferite le quote di Ågerup nella società medica Q-Med. Lyftet Holding BV era a sua volta controllata da Fikonmynta, con sede in Lussemburgo, che era di proprietà di un’altra società, Boxhorn Investments, anch’essa con sede in Lussemburgo. Quest’ultima era a sua volta di proprietà della società Bella Management Group, con sede nelle Isole Vergini Britanniche, che, tramite un altro intermediario nelle Isole Vergini – Naptia Limited – era controllata dal Fikon Settlement Trust delle Bahamas.
Ovviamente Agerup contesta le accuse che gli vengono mosse. Ha infatti dichiarato di essere innocente. In ogni caso la questione si trascinerà presumibilmente per parecchio tempo.
