Otto squadre guidate da content creator si sfideranno in una giornata di corse pensata per unire ippica, intrattenimento e nuovi linguaggi digitali. L’iniziativa, ideata da Noah Khelifi, è sostenuta da AKTEM
Nel 2027 l’ippodromo di Craon ospiterà un nuovo Content Creator Race Day, un progetto pensato per avvicinare le nuove generazioni all’ippica attraverso i linguaggi, i formati e i protagonisti della comunicazione digitale.
L’iniziativa, sostenuta da AKTEM, nasce da un’idea di Noah Khelifi, proprietario di cavalli insieme al padre, appassionato di corse e appartenente alla Generazione Z. L’obiettivo è mettere in contatto il mondo dell’ippica con i nuovi codici dell’intrattenimento, coinvolgendo content creator capaci di raggiungere pubblici molto ampi.
Il format prevede otto squadre, ciascuna rappresentata da un creator, impegnate nel corso della giornata in diverse corse. Ma il progetto non si limiterà all’evento in ippodromo: la preparazione inizierà prima, con un percorso pensato per far conoscere ai creator il dietro le quinte delle corse, il lavoro dei professionisti e la realtà quotidiana del settore.
«Il concetto si basa su otto squadre, ognuna rappresentata da un content creator, che si confronteranno nel corso della giornata attraverso diverse corse», ha spiegato Khelifi. «L’evento si svolgerà fisicamente all’ippodromo di Craon, ma sarà costruito anche nelle settimane precedenti, in modo che i creator possano scoprire il mondo delle corse dall’interno, al fianco dei professionisti, sviluppare una vera passione per questo sport e condividere l’esperienza con le proprie community».
L’obiettivo è generare un meccanismo capace di ampliare la platea dell’ippica e trasformare il coinvolgimento digitale in esperienza diretta. «Si crea così un circolo virtuoso: non soltanto si presenta l’ippica a un pubblico giovane e numeroso, ma si offre anche la possibilità di viverla dal vivo durante una giornata interamente dedicata a questo obiettivo».
Secondo Khelifi, il problema del rapporto tra corse e giovani non riguarda tanto il prodotto sportivo quanto il modo in cui viene raccontato.
«La vera distanza tra l’ippica e le nuove generazioni non è sportiva, ma mediatica e narrativa. Vogliamo dare nuova energia all’ecosistema e valorizzare le persone che lo rendono possibile ogni giorno: più spettatori, maggiore coinvolgimento del pubblico, più proprietari, più partenti e più valore».
Una visione condivisa da Sofiane Benaroussi, presidente di AKTEM: «AKTEM è felice di sostenere Noah e questa iniziativa innovativa. Il progetto può contribuire a rendere l’ippica più attrattiva per i giovani, che rappresentano la prossima generazione di partecipanti e proprietari, utilizzando codici e formati a loro familiari e già dimostratisi efficaci in altri sport».
Il Content Creator Race Day di Craon punta così a sperimentare un modello diverso di promozione dell’ippica, nel quale corse, racconto digitale e partecipazione dal vivo diventano parti di un’unica esperienza.
