I numeri nella vita non dicono tutto. Ma se allo start di una buona corsa come il Prix d’Etain, 45mila euro in montepremi sulla pista di Enghien/Soisy, ti presenti con una quota di 88/1 è complicato pensare che tu possa far saltare il banco. Invece Frisee Kb Font, figlio di Ringostarr Treb che in carriera 8 anni fa ha vinto anche un Elitloppet, si è ricordato d’essere figlio di un campione e in un colpo ha cancellato le ultime prove opache, con quattro rotture prolungate da giugno a inizio ottobre sulle piste francesi.
Nella maratona di Enghien, 2875 metri su pista lenta per la pioggia, Frisee non ha fatto corsa di conserva. A metà della retta opposta nell’ultimo giro è passato in testa e la rottura di Keep Go Gaga che lo seguiva dappresso gli ha permesso di creare un piccolo ma decisivo gap su tutto il resto del gruppo. Si è presentato davanti sulla lunga retta d’arrivo dell’impianto alle porte di Parigi e ha resistito con grinta al ritorno di Loupot Jacta insieme a Benjamin Richard che le ha provate tutte per affiancarlo, inutilmente.
Un risultato che ha fatto esultare il suo driver e comproprietario, Lucio Becchetti, che fino a oggi in Francia aveva colto un solo successo a Cagnes sur Mer ben undici anni fa. Allevato a Le Fontanette, uno dei centri di eccellenza della ricca provincia torinese, Frisee Kb Font è allenato da Vitale Ciotola che non ha nascosto la sua soddisfazione: “Una bellissima giornata. Questa è solo la sua seconda corsa sotto la mia preparazione. È un cavallo un po’ particolare e avevo chiesto a Lucio di tenerlo isolato alla partenza. Lui lo ha guidato davvero bene, è venuto apposta”, ha detto ai microfoni di Equidia Racing.
In effetti Becchetti lo aveva già interpretato più volte a inizio carriera quando Frisee ha cominciato sulla pista di Montegiorgio e più di recente anche a Vincennes. Poi è passato anche dalle mani di Alexandre Abrivard e Gabriele Gelormini senza successo. Aspettava l’occasione buona, è arrivata e da qui riparte.
