Newmarket, Sun Goddess fa all-in nelle Cheveley Park Stakes

26 Settembre 2026

Oggi due Gruppi 1 nel programma di Newmarket: la campionessa di Aidan O’Brien cerca un altro successo nelle Cheveley Park Stakes, mentre Inner City Blues, Orthodox e Marco Polo si sfidano nelle Middle Park Stakes

Due Gruppi 1 animano il programma di sabato 26 settembre 2026 a Newmarket: le Cheveley Park Stakes, con Sun Goddess chiamata a confermare la propria reputazione, e le Middle Park Stakes, altra prova di massimo livello riservata ai due anni.

Non sono molte le puledre capaci di presentarsi al via delle Cheveley Park Stakes con già due successi di Gruppo 1 in carriera. Sun Goddess arriva all’appuntamento dopo aver conquistato prima le Phoenix Stakes e poi le Moyglare Stud Stakes, combinazione mai realizzata in precedenza da una cavalla presentatasi successivamente al via della prova sui 1.200 metri di Newmarket.

«Sun Goddess è una puledra fuori dal comune, quello che riesce a fare è difficile da comprendere», aveva dichiarato Aidan O’Brien dopo il successo ottenuto al Curragh appena dodici giorni fa. «È una cavalla grande, molto potente e recupera velocemente dopo le corse. È come se non avesse nemmeno corso».

La portacolori di O’Brien arriva quindi a Newmarket con una reputazione importante, ma anche davanti al test probabilmente più impegnativo affrontato finora. Tra le avversarie ritroverà Libertango, che l’aveva preceduta nelle Albany Stakes ad Ascot e si presenta all’appuntamento con maggiore freschezza.

Ancora più atteso il confronto con Senorita Bonita, protagonista di una delle affermazioni più nette degli ultimi anni nel Prix Morny, vinto con quattro lunghezze di vantaggio. A Newmarket, però, troverà condizioni di terreno meno morbide rispetto a quelle affrontate in Francia.

La giornata offrirà inoltre un interessante confronto indiretto tra le migliori femmine delle Cheveley Park Stakes e i maschi impegnati nelle Middle Park Stakes.

In questa seconda prova riflettori puntati su Inner City Blues, imbattuto rappresentante di un Charlie Appleby tornato in piena forma dopo un periodo meno brillante e ora protagonista di una serie di successi.

Tra gli avversari figura Orthodox, sesto nel Prix Morny su un terreno che non aveva favorito le sue caratteristiche. Aidan O’Brien risponde invece con Marco Polo, reduce dalla vittoria nel maiden alla terza uscita della carriera.

Un vincitore di maiden direttamente al via di un Gruppo 1 può apparire una scelta ambiziosa, ma la presenza di Marco Polo a Newmarket rappresenta già un’indicazione significativa della fiducia che O’Brien ripone nel suo potenziale.

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