Come abbiamo visto nella giornata di ieri Daryz è stato il primo cavallo dopo 48 anni a vincere per due volte consecutive l’Arc de Triomphe, ma i record sono stanti come quello della nona vittoria della giubba dell’Aga Khan in questa corsa.
Daryz alla fine aveva visto al sua quota crollare a 6-5 sotto e ha potuto giovarsi della monta ispirata di Mickael Barzalona, ha goduto di una corsa tranquilla nella seconda metà del gruppo e, quando gli è stato chiesto di correre, ha risposto con il suo consueto slancio, superando Bay City Roller (New Bay) proprio nei pressi del traguardo. Una vittoria di 1 1/4 lunghezze sul vincitore della Coronation Cup, figlio di Victorious Forever, con Diamond Necklace (St Mark’s Basilica), vincitrice della Poule d’Essai des Pouliches e del Prix de Diane, a un’incollatura di distanza al terzo posto.
“È un vero campione ed ero fiducioso, dovevo dirlo anche se si rischia di fare una figuraccia”, ha detto Francis Graffard a proposito di Daryz, che diventa anche il primo cavallo dai tempi di Allez France nel 1974 a vincere il Prix Ganay, il Prix d’Ispahan e il Prix de l’Arc de Triomphe nella stessa stagione. “Era in forma smagliante prima di arrivare qui e ha avuto di nuovo una corsa magnifica: la pressione c’è, non si può negare, ma sono fortunato ad avere un cavallo come questo. Un plauso alla Principessa Zahra, la qualità dei cavalli della sua scuderia è incredibile. Non ha più nulla da dimostrare, è stato bellissimo vederlo correre.”
