Open Day al S. Artemio in collaborazione con ASD Horse Land di Vincenzo Carrieri e Tania Ambrosi. Una “prima” fianco a fianco fra Nordest Ippodromi ed il maneggio di Resana, che aprirà la sua seconda sede proprio presso l’Ippodromo di Treviso gestendo una Scuola di equitazione in collaborazione con la società di corse.
Clima ancora estivo, la classica ottobrata, per il sabato di trotto del Sant’Artemio che ha avuto un aperitivo con l’interessante “Open Day” voluto dalla Nordest per avvicinare i bambini di fascia scolare al mondo del cavallo (ricordiamo che l’ippodromo è già nato polifunzionale per trotto, galoppo ed ostacoli circa un secolo fa) e che anche domani, domenica 4 ottobre, proporrà le sue attività equestri dalle 11 alle 18 con ingresso libero e gratuito.
Il centrale per 4 anni sul doppio chilometro, di decifrazione molto incerta per mancanza di confronti diretti, vedeva ospiti agguerriti arrivare qui a Treviso anche da Emilia e Lombardia ed è stato proprio uno di questi – autore fra l’altro di bellissima sgambatura di riscaldamento – a vincere davvero a mani basse. Quelle del suo guidatore, Francesco Facci che non ha chiesto nulla di più del necessario al suo Gauguin Gar che Bondo gli ha affidato con la consegna di correre di rimessa. Erik, che si divide fra gli effettivi di Le Mans in Francia e quelli vicino a Novara e Milano con ottimi risultati, ha scelto di fare il giusto di partenza per poi mandare Gunsnroses Font che è finita favorita.
La cavalla di Pistone ha srotolato parziali corretti per la categoria, anzi risparmiando qualcosa perché Skrallsan, costretta di fuori, non era minaccia concreta. Così dopo lancio in 29.7 c’è stato un chilometro intermedio di tutto rifiato con queste pariglie dietro alla rosso/verde: Gauguin Gar e Skrallsan, poi Gaudì Trio accompagnato da Gender AS il quale ha anticipato Gaudì Bi che faceva la terza esterna con Mystic River. Primi mille intorno all’1.16.5 poi progressiva velocizzazione ma a posizioni logicamente invariate. Anzi è stata Gunsnroses, dopo il miglio poco sotto ai due minuti a dare un altro scrollone, che ha messo in difficoltà la prima al largo e Gender AS che non l’ha scavalcata di speed. Unico a seguire in corda la capofila proprio Gauguin con Francesco Facci perfetto esecutore che ha filato finché ha potuto la scia poi ha agganciato Gunsnroses Font ed è passato ai 150 conclusivi finendo bene di camminata e fiato (1.14.7), due lunghezze davanti ad una cavalla che un po’ è anche andata in crisi tanto da farsi rimontare pure da Gaudì Trio che ha trovato la destra libera.
Nel sottoclou riservato ai puledri di due anni impegnati sul doppio chilometro, schema quasi similare, ma con meno pathos e altrettanta sostanza tecnica per la bella chiusa di Lester Bar, ben contento di stare nella scia della qualitativa Lavinia Gio SM, ipotizzando una pressione esterna che poi non s’è concretizzata da parte di Life Style Bi, che poi ha attaccato all’ingresso in retta la battistrada dopo che questa aveva trottato un primo km in 18.5 per disporne in modo netto con due comode lunghezze senza che il catch Francesco Facci, due vittorie pesanti in giornata muovesse le mani. Un nuovo 1.16.9 sui 2060 metri per l’allievo di Karim Berri battente bandiera Prosperus.
Altro sottoclou quello per validissimi tre anni un filo sotto ai migliori che si esibiranno il prossimo week-end a Torino nel Derby e dintorni che ha proposto invece la vittoria di Idefull AS per la Gubellini/Barelli dato che la figlia di El Ideal è filtrata in retta dalla scia dell’allargante battistrada Ipanema Bi sfuggendo in 1.14.6 al finale di Irene Point ad a quello più esterno di Ida Spritz.
Va però fatto notare che si è andati addirittura più forte nelle cosiddette corse di contorno, dato che i vincitori hanno trottato in: 13.4 Billy Idol -S- con Pettinari, 13.8 Florida Spav con Vecchione, 14.1 uno splendido Grifondoro Adri con Andrea Farolfi e 14.2 Forever Cash LP con Fomularo in Gentlemen. Nuovi record per questi ultimi due.
